San Vito al Tagliamento 24 – 25 maggio

Ha avuto successo una iniziativa intitolata al Ponte della Delizia “Puìnt de Delicie” organizzata dal Museo Storico Bersaglieri Friuli Occidentale in collaborazione con l’A.S.D. Fiamme Cremisi.

Una manifestazione che ricalca la formula degli eventi messi in campo dal Presidente di entrambe le associazioni Generale in riserva Pio Langella coadiuvato da Orlandino Giuseppe project manager alle Pubbliche Relazioni, quello di promuovere cultura e memoria collettiva attraverso la rievocazione di eventi storici che hanno diviso popoli e nazioni.

La rievocazione è stata accompagnata con iniziative di natura sportiva per evidenziare che come quello che la storia ha diviso popoli e nazioni, poi lo sport è stato in grado di unire.

Significativa la presenza di pubblico e associazioni d’Arma. Tra le Autorità l’Assessore alle Infrastrutture e Territorio F.V.G. Cristina Amirante, il Sindaco di San Vito al Tagliamento Alberto Bernava, i consiglieri Delle Fratte e Iacopo Chiaruttini, il Vice Sindaco di Codroipo Giacomo Trevisan e l’Assessore Rosario Legname, Giuseppe Garibaldi pronipote diretto dell’eroe dei due mondi Direttore dell’Istituto Internazionale Studi Giuseppe Garibaldi, il Cte dell’11° Rgt Bers. Col. Gabriele Vacca, il Presidente Interregionale A.N.B. Nord Italia Marco Cavallaro, il Presidente Regionale F.V.G. Giuseppe Iacca che ha preannunciato che il 73°raduno A.N.B. si terrà a Lignano in F.V.G. al 50mo dell’anniversario del Terremoto in F.V.G.. Il Presidente dei Cacciatori delle Alpi Vincenzo Verdino, il Comandante della Stazione Carabinieri Mar. Magg. Salvatore Talamo, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Margherita Hack Cristina Brissa, Valentino Gregoris del progetto “autismo percorso di vita”.

La manifestazione si è articolata in due giorni: sabato 24 maggio, una data legata ai 110 anni dell’entrata in guerra dell’Italia nella Grande Guerra, presso il sito museale si è inaugurato il modellino in scala 1:35 del ponte della Delizia in legno del 1917.

Quello legato ad una delle vicende più drammatiche del conflitto: il brillamento delle arcate per rallentare l’avanzata degli asburgici dopo la disfatta di Caporetto, che oltre alle perdite umane di coloro che in quel momento lo attraversavano in fuga dal nemico, registrò il blocco dei Granatieri di Sardegna sulla riva sinistra che si dovettero immolare per fronteggiare il nemico. Sul ponte posti i figuranti degli eserciti che si sono avvicendati in alterne vicende caratterizzate da 7 distruzioni o brillamenti in 220 anni di storia.

Domenica 25 una camminata pellegrinaggio cremisi al cippo della invitta III Armata al “Grande Ponte” conclusasi con una deposizione di una corona d’Alloro da parte delle Fiamme Cremisi sez. Libertas Nordic Walching guidati da Aldo Pitton alla presenza del Vice Sindaco di Codroipo Giacomo Trevisan , assessore allo Sport Rosario Legname e l’Associazione Granatieri.

Nella prima giornata la fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri ha fatto da trait d’union tra i momenti celebrativi. Dopo il taglio del nastro della madrina Cristina Amirante gli interventi delle Autorità che a fattor comune hanno voluto testimoniare in chiusa una serie di fattori valoriali che meritano attenzione e la necessità di interventi strutturali sul sito per essere all’altezza sia del patrimonio in esso custodito che per la domotica presente. Essa si avvale di un sistema di accoglienza che attiva diffusori sonori e un sistema informativo LETsmart basato su tecnologia radio.

Infatti nel corso della presentazione i due campioni italiani non vedenti delle Fiamme Cremisi Beatrice Cal e Stefano Miolo hanno provato il bastone bianco interattivo guida all’interno del museo.

Infine da registrare come sia stata apprezzata, e abbia avuto una risonanza significativa sui social l’illuminazione dell’intera facciata dell’edificio ex scuola elementare con il tricolore in onore della ricorrenza del 24 maggio.

In chiusa il Presidente Pio Langella ha fatto dono alla Autorità di una pubblicazione << LA STORIA DI UN RADUNO FANTASMA IN UNA CITTA’ DI CONFINE >> “ Il Raduno Bersaglieri del 1950 a Gorizia “ dell’Ing. Vincenzo Iavarone a cura del <<Comitato scientifico studi e ricerche storiche del Museo >>